OBBLIGHI PER LA DISINFESTAZIONE ED IL CONTENIMENTO DELLA "ZANZARA TIGRE"
30/11/2016
OBBLIGHI PER LA DISINFESTAZIONE ED IL CONTENIMENTO DELLA

OBBLIGHI PER LA DISINFESTAZIONE ED IL CONTENIMENTO DELLA "ZANZARA TIGRE"
E' stata pubblicata l'ORDINANZA n. 27 /2016 avente il seguente oggetto: Provvedimenti per la disinfestazione ed il contenimento da “Aedes lbopictus” (zanzara tigre) e altre zanzare del genere aedes nel territorio del Comune di Budoia per l’anno 2016 e successivi.
Con questo atto il Sindaco, nella sua veste di Autorità sanitaria comunale, ordina alla cittadinanza:
• di non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni ove possa raccogliersi l’acqua piovana, ivi compresi copertoni, pneumatici usati, bottiglie, sottovasi e simili, collocati nei cortili e nei terrazzi delle abitazioni;
• di procedere, nel caso di oggetti che si trovano in proprietà privata, alla loro accurata pulizia e alla chiusura ermetica con teli impermeabili o con coperchi in modo da evitare accumuli di acque stagnanti a seguito di piogge;
• di svuotare, almeno ogni cinque giorni, contenitori di uso comune, come secchi, ciotole per l’acqua degli animali, sottovasi, annaffiatoi, ecc.;
• di eliminare pneumatici usati e contenitori inutili come barattoli, lattine, ecc., affinché non si accumuli acqua e si eviti la formazione di ristagni;
• di coprire accuratamente con zanzariere o con teli, tutti i contenitori inamovibili  quali ad esempio vasche, bidoni serbatoi per l’irrigazione di giardini e orti;
• di prevedere, nel caso di fontane ornamentali o di laghetti artificiali, l’eventualità di introduzione di pesci che si nutrono di larve di zanzare (come ad esempio pesci rossi, gambusie ecc.);
• di trattare periodicamente l’acqua nei tombini e nelle caditoie, presenti in giardini e cortili delle aree private, con specifici prodotti larvicidi (generalmente disponibili nelle agrarie e nelle farmacie) oppure avvalendosi di Imprese di disinfestazione autorizzate;
• di tenere sgombri i cortili e le aree aperte, da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere provvedendo al regolare sfalcio dell’erba;
• di prosciugare, in ogni luogo, le acque stagnanti che sono causa di insalubrità;
ORDINA ALTRESI’
nel medesimo periodo compreso tra il 1 giugno 2016 ed il  30 novembre 2016 e dal 1 marzo al 30 novembre per  gli anni successivi:
• alle Aziende agricole e zootecniche e a chiunque allevi animali o li accudisca anche a scopo zoofilo di provvedere a mantenere in stato di perfetta efficienza  tutti gli impianti e i depositi idrici utilizzati, compresi quelli sparsi nella campagna;
• ai Consorzi e agli Enti  che gestiscono comprensori e ai proprietari degli edifici destinati ad abitazione e ad altri usi di curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici esistenti nei fabbricati e nei locali annessi, allo scopo di evitare raccolte scoperte, anche temporanee, di acqua stagnante e procedere autonomamente  con disinfestazioni periodiche degli eventuali  focolai larvali; particolare cura dovrà aversi affinché nei lavatoi, nelle fontane dei cortili e delle terrazze, nelle vasche ed in qualsiasi altro manufatto si eviti il ristagno dell’acqua;
• ai responsabili dei cantieri fissi e mobili che dovranno provvedere agli stessi obblighi sopra riportati per quanto riguarda le raccolte d’acqua temporanee (fosse di sterro, vasconi, ecc.);
• ai soggetti pubblici e privati gestori di corsi d’acqua, scarpate ferroviarie e autostradali, cigli stradali, di curare la manutenzione dei corsi d’acqua, fossati, rivi e scolatoi onde evitare ostacoli al deflusso delle acque stesse; di mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte stagnanti d’acqua; di eliminare le eventuali sterpaglie;
• a tutti i conduttori di orti e di appezzamenti di terreno, di privilegiare l’annaffiatura diretta o con contenitore, da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l’uso;  di sistemare tutti i contenitori e altri materiali (teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia; di chiudere con coperchio a tenuta o con rete zanzariera fissata e ben tesa gli eventuali serbatoi d’acqua;
• a tutti i proprietari e responsabili di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di recupero dei rifiuti e vivai, di adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d’acqua, quali ad esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto oppure la loro sistemazione all’aperto ma con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d’acqua in pieghe ed avvallamenti ed altri. Qualora non siano applicabili tali provvedimenti, si dovrà provvedere a trattamenti di disinfestazione periodici dei potenziali focolai larvali; 
• a tutti coloro che per fini commerciali o ad altro titolo possiedano o detengano, anche temporaneamente, copertoni di auto o assimilabili, di attenersi ai comportamenti sopra riportati ed inoltre di provvedere a propria cura a:
? eliminare, correttamente,  i pneumatici fuori uso e comunque non più utilizzabili;
? disporre a piramide i pneumatici con periodo di stoccaggio superiore a 15 giorni dopo averli svuotati da eventuale acqua e ricoprirli con telo impermeabile o con altro idoneo sistema tale da impedire qualsiasi raccolta di acqua piovana;
? procedere alla disinfestazione dei depositi di pneumatici privi di copertura nel periodo compreso tra il 1 giugno fino al 31 ottobre 2016 a intervalli massimi di dieci giorni, in proprio utilizzando appositi insetticidi (sono suggeriti quelli a base di piretroidi) acquistabili presso le rivendite specializzate oppure rivolgendosi a ditte terze specializzate nella disinfestazione.
AVVERTE
è ritenuta di estrema importanza la collaborazione dei cittadini e dei soggetti sopra citati. Affinché l’attività di disinfestazione effettuata dal Comune non sia vanificata, viene data particolare rilevanza all’esibizione della prova di avvenuta disinfestazione da parte dei privati.
Restando ferma l’applicazione delle sanzioni penali e amministrative ove già sancito da leggi e altri regolamenti vigenti, la responsabilità per eventuali inadempienze, sarà sanzionata ai sensi del combinato disposto dell’art. 7 bis del Decreto Legislativo 18.08.2000 n.  267, dell’art. 7 della Legge Regionale F.V.G. 12.02.2003 n. 4 e del vigente “Regolamento per la determinazione e l’applicazione delle sanzioni amministrative per violazioni alle norme dei regolamenti e delle ordinanze” nella misura non inferiore a Euro 50,00 e non superiore a Euro 500,00.
La sanzione sarà altresì imputata in solido a colui che risulterà avere titolo per disporre legittimamente del sito o dei siti dove tali inadempienze avranno avuto luogo, a meno che non dimostri che la violazione non sia a lui ascrivibile. Qualora il pagamento della suddetta sanzione avvenga entro il termine di cui all’art. 16 della legge n. 689 del 1981, si applica quanto ivi previsto in materia di pagamento in misura ridotta.

 
Documenti
  1. Ordinanza n. 27 / 2016